
Negli anni della sua massima estensione, tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento,
l'azienda abbracciava ottomila ettari, ridotti oggi a poco meno di tremila.
Per chi viene dall'Aurelia, si estendeva fino a Manciano, raggiungendo, a sinistra, il fiume Albegna,
un tempo navigabile fino alla cosiddetta Barca del Grazi e a destra i rilievi in direzione di Capalbio.
Il centro visivo è ancora la fattoria, costruita sul colle, che ingloba i resti del castello di Marsiliana
e culmina con la torre, eretta nel 1901 per l'avvistamento degli incendi.
In una vecchia foto in bianco e nero si vedono uscire degli uomini a cavallo, dei butteri, scena
di un western di casa nostra in cui lo sfondo è rimasto quasi identico.
La forte carica di spaesamento e di avventura continua ad affascinare. Quei cavalieri potrebbero
anche riapparire, attraversando come allora un'enorme riserva di spazio e aria.